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ESCURSIONISMO - CAMMINARE IN LIBERTA'




Escursionismo : Camminare in libertà

Quando l’uomo abitava la montagna per molti mesi l’anno, ha tracciato sentieri che raggiungevano i siti più isolati. Alcuni sono stati trasformati poi in cararecce per lo sfruttamento dei boschi e per agevolare il lavoro dei carbonai. In seguito molte di queste vie sono diventate strade di penetrazione agraria te strade forestali che permettono oggi di arrivare comodamente al punto di partenza di lunghe ed emozionanti escursioni. Chi organizza escursioni cerca di comunicare agli altri tante cose legate al territorio, alla sua storia e gli usi e costumi della sua gente, che si mescolano poi ai ricordi delle ore passate a stretto contatto con la natura più selvaggia.

Per parlare di escursionismo oggi occorre aver presente l’evoluzione che il termine e la pratica ha avuto negli anni. Un tempo la parola stessa era quasi sconosciuta e il camminare tra i monti era lasciato per lo più alla libera iniziativa di singoli o piccoli gruppi di appassionati.

L’evoluzione del sistema montagna e l’aumento dei suoi frequentatori sono stati accompagnati dall’incessante sviluppo delle infrastrutture, delle professioni e delle attività praticabili suggerendo in qualche modo regole ambientali e di comportamento che sono un valido ausilio per coloro che si avvicinano alla montagna, patrimonio comune che merita rispetto e attenzione.

Il gruppo escursionismo del Centro Sportivo Italiano, come tanti altri d’altronde, si propone di andare in montagna in sicurezza . Saper osservare l’ambiente che ci circonda e leggere attentamente i segnali che la natura ci manda, sono le basi della sicurezza in montagna che dipende da 2 elementi fondamentali:
I fattori soggettivi come la propria preparazione fisica, le capacità tecniche il buon senso e la responsabilità.
I fattori oggettivi come l’ambiente nel quale ci si muove, l’itinerario prescelto, le condizioni meteo e le capacità dei compagni di escursione.

Montagna: istruzioni per l’uso

1. Il meteo
Chi propone una gita CSI consulta sempre il bollettino meteo della zona prima di un’escursione e se le previsioni non sono rassicuranti può decidere anche all’ultimo momento di rinunciare allo svolgimento della stessa avvisando chi si è prenotato per l’iniziativa.

2. L’itinerario
Le iniziative non sono omogenee e sono contrassegnate da una sigla cui corrisponde una descrizione nella scala delle difficoltà . Per facilitarne la conoscenza è stata adottata la scala delle Difficoltà del Club Alpino Italiano. Ciascuno deve scegliere l’itinerario in base alle sue capacità fisiche. E’ fondamentale essere consapevoli del contesto nel quale si effettua una escursione, facendo riferimento a dislivelli, tempi di percorrenza e abbigliamento consigliato da chi propone l’iniziativa.

3. Le info
E’ necessario essere informati su tutto quello che può essere utile per fare una piacevole escursione e su cosa bisogna sapere in caso di necessità. Chi propone l’escusione prepara una locandina che viene diffusa tramite una newsletter alla mailing list; viene pubblicata sul Sito Web www.csipiacenza.it; viene spedita a chi ha preso parte ad almeno una iniziativa o è iscritto a CSI-Escursionismo e non possiede un indirizzo di posta elettronica; può essere richiesta direttamente alla segreteria del CSI negli orari d’ufficio. Altre info si possono avere nei centri visita dei parchi, dai gestori dei rifugi o da chi normalmente va in montagna e conosce la zona.
E’ sempre opportuno segnalare la propria partecipazione almeno tre giorni prima dello svolgimento della stessa, quando non siano indicati altri riferimenti più precisi nella locandina stessa.
Chi prepara l’Escursione può talvolta sconsigliare la partecipazione a chi a suo giudizio non possiede un’adeguata preparazione per affrontare la stessa con tranquillità.

4. I sentieri
Generalmente si viaggia su sentieri che portano delle tabelle indicative o numeri e lettere accompagnati da colori e forme ripetuti su massi e alberi. Occorre non allontanarsi mai dal sentiero prima di avvisare gli altri componenti del gruppo, e ricongiungersi ad esso non appena possibile.

5. L’abbigliamento
L’ideale è vestirsi a strati che vengono tolti o rimessi a seconda delle necessità. Ecco il consiglio: maglietta termica sulla pelle, un maglione o pile con la zip, la giacca a vento impermeabile e il ricambio per la maglietta termica e le calze. Una protezione anche per lo zaino in caso di pioggia. Cappello e occhiali da sole. Scarponi o pedule e sempre utili i bastoncini da trekking.

6. Lo zaino
Lo zaino non deve mai avere un peso eccessivo , soprattutto nelle escursioni di lunga durata e di forti dislivelli; deve essere ben allacciato in modo che il peso appoggi sul girovita e non sulle spalle.
Durante le escursioni sia estive che invernali bisogna sempre bere molto , ma nel contempo fare buon uso delle proprie scorte d’acqua per non restare senza. Non partire mai senza una scorta d’acqua nello zaino e cibo leggero ed altamente energetico.

7. Il primo soccorso
Tra le cose da mettere nello zaino è il necessario per il primo soccorso: una benda elastica , dei cerotti di varie misure e quelli per le vesciche, amuchina, collirio, e aspirina.

8. Le regole
Più che regole ci sono una serie di comportamenti che accomunano gli appassionati della montagna:
- cedere il passo a chi sta salendo
- salutare quando si incontrano altri escursionisti
- adottare delle regole di rispetto degli altri quando ci si trova nei rifugi, come non far rumore, usare il sacco lenzuolo e non sprecare l’acqua
- portare sempre a valle i propri rifiuti come carta, sacchetti di plastica , bottigliette dell’acqua, ecc.
- rispettare l’orario di partenza, il programma stabilito e le indicazioni di chi ha organizzato l’iniziativa.

9. La tessera C.S.I.
Le iniziative di CSI escursionismo sono riservate agli iscritti ad una categoria sportiva o amatoriale del CSI. Il possesso della tessera è legata ad una polizza di assicurazione Infortuni e Responsabilità civile verso terzi di ciascun partecipante. Il costo annuale della tessera è di 11 euro. I minori debbono sempre essere accompagnati dai genitori o da chi ne esercita la potestà. 

10. I costi
Le iniziative di CSI escursionismo sono preparate da personale volontario non professionista che per passione mette a disposizione le proprie capacità e la propria esperienza senza chiedere nulla in cambio. Tutti i partecipanti sono tenuti a collaborare con loro per la buona riuscita, oltre ad essere solidali con le loro decisioni, soprattutto nel caso in cui dovessero insorgere delle difficoltà. Eventuali costi di pernottamenti, viaggi , degustazioni, ecc. sono indicati di volta in volta nella locandina di ciascuna iniziativa.