Cammina con il cuore!

L’idea di “Cammina con il Cuore” è nata tanti anni fa da Lella e Dino Groppelli per far scoprire luoghi di Piacenza inesplorati.

Parlando con Piergiorgio Visentin, l’allora storico presidente del CSI, Dino capisce che può iniziare ad imbastire il progetto e riesce ad avere l’ok della Regione. Insieme al supporto della prof.ssa Poli del Liceo Artistico di Piacenza iniziano le prime visite che hanno come guida proprio gli studenti delle ultime classi del Liceo. 

Un grazie speciale anche al prof. Cafferini, il “tuttologo” in senso buono, che è stata guida capace e coinvolgente. Lo stesso per la prof.ssa Bolledi appassionata di arte, pittura ed acquerello, che faceva entusiasmare tutti con le sue spiegazioni.

Le camminate si svolgono sempre da marzo a giugno e da settembre ad ottobre, sono gratuite e aperte a tutti.

“L’idea è proprio quella di aiutare tutte le persone, disabili compresi, a scoprire la città, riempiendosi lo sguardo delle bellezze nascoste della nostra splendida Piacenza” così spiega Dino il suo progetto.

Nei primi anni di svolgimento alla partenza e agi arrivi c’era sempre qualche rappresentante della Regione, che vedeva man mano il progetto progredire e accogliere sempre più interessati.

“Piaceva sempre a tutti perché ogni volta visitavamo luoghi poco conosciuti, giardini segreti, l’Arsenale, scoprendo posti insoliti dove magari eri passato più volte senza mai accorgertene veramente” continua Dino “la cosa più importante è che anche tra i partecipanti c’era amicizia, ci si dava appuntamento all’evento successivo con la voglia di tornare insieme a scoprire qualcosa di bello”.

Si è creato in fretta anche un bel gruppo WhatsApp per stare sempre informati delle novità e per condividere le impressioni delle varie camminate.

Alla fine di ogni percorso generalmente c’è un rinfresco, proprio per consolidare il gruppo, scambiarsi opinioni e parlare del prossimo appuntamento.

Dopo qualche anno molte altre associazioni hanno “copiato” l’idea di Dino, proponendo incontri simili, “la differenza tra noi e loro è che da noi la camminata è gratuita, siamo come un gruppo di amici che scopre le meraviglie della nostra città, se non abbiamo una guida, io studio tutto quello che c’è da sapere e intrattengo i partecipanti con battute e informazioni” aggiunge Dino.

La sua voglia di fare si percepisce subito, vulcanico e spensierato lui, riservata e riflessiva Lella, ma cuore pulsante delle varie iniziative.

“Un’altra cosa da tener conto è che le nostre camminate sono aperte a tutti, per cui il nostro ritmo è basato sui partecipanti, sulle loro necessità e feedback”, continua Dino, “siamo riusciti in questi anni a visitare 170 siti a Piacenza, dove io piano piano mi informavo per entrare, chiedevo i permessi, e instauravo un rapporto con i vari proprietari che si sentivano anche lusingati che portassimo una comitiva a visitare il loro giardino”.

La soddisfazione di Dino di parlare delle sue idee è palpabile: hanno partecipato con una camminata del cuore alla scorsa Piacenza Half Marathon in rappresentanza CSI, dove, con un piccolo contributo di tutti i partecipanti, sono riusciti a donare alla Casa di Iris il ricavato. Tutti gli anni viene scelta un’associazione che poi viene premiata con i proventi dell’iscrizione. Quest’anno l’evento finale è stato al castello di Grazzano Visconti che ha aperto le porte a questo avvenimento.

Da non molto c’è una nuova iniziativa in continua progressione: Camminate culturali organizzate per dare risalto ad arte, poesia, scultura per arricchire gli incontri in modo da allietare i partecipanti e farli deliziare ancora di più di momenti artistici legati al territorio.

Molti enti, associazioni e il Comune stesso richiedono camminate specifiche per valorizzare eventi, che Dino organizza con gioia e in perfetta armonia con la manifestazione per portare risalto alla città coinvolgendo grandi e bambini.

Dopo lo stop estivo ci saranno ancora tantissimi appuntamenti e vedremo Dino a capo di un folto gruppo di persone con il suo megafono che spiega le bellezze della nostra Piacenza con la sua simpatia dilagante.

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