Ritrovare i Valori

L’ospitalità e il sorriso, anche se celato dietro la mascherina, sono i punti forti dei componenti dell’Associazione “Ritrovare i Valori” di Rivergaro.

E’ stata fondata nel 2015 per fare beneficenza e da allora ne ha fatta veramente tanta. Il loro motto è aiutare i più bisognosi, mi raccontano di come hanno donato dei lettini all’associazione “Luna Stellata”, che assiste mamme sole con bambini piccoli; oppure come all’ospedale pediatrico di Piacenza servisse uno stereo per far svagare i bambini con la musica; o anche quando la scuola di Niviano è stata rapinata e hanno collaborato per acquistare IPad e proiettore.

Ma la lista di meravigliosi interventi benefici è lunghissima.

La loro sede attualmente è la scuola di Ancarano, dove mi accolgono durante il corso di uncinetto.

Le età e le competenze sono diversissime, dalla ragazzina di 14 anni, alla neo mamma e neo moglie di poco meno di 30, alle signore mature con tanta voglia di imparare qualcosa di nuovo.

Cristina, il mio cicerone, mi spiega come è diventata consigliere: è stata la prima a portare il gioco di carte Burraco nelle piazze, in particolare quella di Rivergaro, grazie proprio all’associazione “Ritrovare i Valori”.

Lei appassionata di carte da sempre è anche giudice federale di bridge, promuove corsi e aiuta chi si vuole avvicinare a questo gioco.

In pochi minuti, 4 suoi “alunni” sono seduti al tavolo, preparato per l’occasione, e con complicità e divertimento mi mostrano una partita di burraco, brevemente Cristina, mi spiega le regole e le mosse dei giocatori. In neanche 10 minuti la coppia capitanata dalla Presidente Federica ha la meglio con un punteggio altissimo e direi sbalorditivo.

Con una fragorosa risata finisce il gioco e passiamo nella stanza dove ci sono le iscritte al corso di uncinetto, che nel frattempo hanno preso posto ai tavoli e mostrano il lavoro fatto in precedenza, scambiandosi opinioni su come procedere.

Le insegnanti Paola, Lorella e Federica aiutano le alunne commentando le “mattonelle”, piccole creazioni di lana o cotone che serviranno per comporre le borse fatte a mano, vere star delle bancarelle durante il torneo di burraco in piazza nei mesi di luglio e agosto.

In tutti gli anni che è stato proposto questo evento ha sempre riscosso molto successo, le sere d’estate venivano animate da tutti i giocatori che si sfidavano sotto le stelle.

Il Covid purtroppo non ha aiutato l’organizzazione di questi incontri, per cui abbiamo molte aspettative per quello che sarà organizzato quest’estate.

Come progetti futuri Claudio, un altro attivo consigliere, mi racconta che ci sono tante idee: come, per esempio, un corso di ballo, un altro corso di burraco, un corso di ferri o maglia…insomma sviluppare progetti per mantenere attiva l’associazione che deve autofinanziarsi, e poi la cosa principale è dare aiuto a chi ne ha realmente bisogno.

A metà giugno ci sarà un evento organizzato dall’associazione insieme alla Ricerca: è un torneo di burraco nel complesso di Santa Rita sullo Stradone Farnese, dove Cristina si aspetta diversi partecipanti.

Federica, la presidente, ci tiene a precisare che l’associazione ha interesse a fare una beneficenza controllata, nel senso che all’inizio dell’anno si decide “il progetto” e creando eventi e corsi si porta a termine con un aiuto concreto. Nello stesso tempo, un altro loro ideale è quello della socializzazione: c’è la necessità di far tornare le persone a parlare nelle piazze e per le strade, perché la pandemia ha fatto perdere questa necessità così importante.

“I vecchi valori sono importantissimi: la vera eredità non sono i soldi, ma l’educazione, la condivisione e la voglia di stare insieme” sottolinea Federica, nel concludere la nostra intervista.

E’ stata una serata molto piacevole, chiacchierando con persone vere, impegnate a trasmettere principi sani e di grande valore.

Articoli consigliati