BRfootballacademy

Di questi tempi non ci si può vedere dal vivo per cui chiedo a Julien e Salvatore di fare una call on line per raccontarmi del loro progetto: BRfootballacademy.

Intanto sono simpaticissimi, finiscono le frasi l’uno dell’altro, si vede che sono in sintonia, consolidata negli anni in cui hanno giocato insieme, mi spiegano.

Il loro sogno è quello di offrire qualcosa di nuovo nel settore del calcio giovanile, dove il gesto tecnico fa da padrone.

I loro ragazzi hanno dai 7 ai 17 anni e si allenano duramente per perfezionare tutto quello che hanno imparato alle “normali scuole calcio”.

Cosa differenzia la vostra società dalle altre?

“Intanto il divertimento e la passione”, ci tiene a precisare Julien, “lo sviluppo della coordinazione e tutti i gesti tecnici ripetuti per assorbirli completamente in funzione della partita, sono gli altri ingredienti”.

Il progetto è partito a Novembre scorso con l’idea di allenare singolarmente giovani calciatori in modo da trasferire tutta l’esperienza, passione e voglia di migliorare, continua Salvatore.

“Abbiamo notato che, lavorando in questo settore da molti anni, le scuole calcio offrono molti spunti, ma sono carenti nella tecnica per cui abbiamo pensato di offrire allenamenti singoli e personalizzati, in modo da individuare esattamente cosa proporre al giovane calciatore per educarlo alla perfezione del gesto”.

Julien e Salvatore sono riusciti anche ad impostare degli allenamenti on line per i loro ragazzi, perché purtroppo è mancato il fattore umano, la condivisione, che sperano vivamente che possa riprendere al più presto.

I prossimi obiettivi di questa neo società sono quelli di vedere come evolve la situazione, non solo rispetto alla pandemia, ma anche per impostare sempre meglio i loro esercizi tarati sui ragazzi.

Un altro interessante progetto è quello di organizzare dei Camp per passare con i ragazzi il maggior tempo possibile, in modo da “trasferire” loro tutte le competenze necessarie per affrontare partite di calcio e la vita, aggiunge Julien.

“Le sfide sono ovunque” proseguono, “tutti i giorni e nello sport, i nostri ragazzi ci devono credere nel miglioramento, nelle loro capacità e noi siamo qui per provarci”.

I due allenatori/amici sono decisi ad affrontare queste sfide, proponendo un “servizio” nuovo e innovativo, provare per credere!

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