Marzo – Allenamenti in zona rossa

Carissimi, 

in questi giorni stiamo tristemente “celebrando” un anno dall’inizio di questa pandemia che ha sconvolto le nostre famiglie, le nostre attività lavorative e, nel nostro specifico, il nostro sport.

Tra riaperture estemporanee, chiusure improvvise, rincorse dei DPCM e stigmatizzazione dei cosidetti “furbetti” che hanno infestato anche il nostro mondo, ci siamo dovuti specializzare nella interpretazione delle normative, nella lettura delle FAQ, nella consultazione dei codici e, ultimo nell’elenco ma primo in ordine di importanza, rassicurare ed informare le nostre società sportive che quotidianamente ci interpellavano in materia.

Come spesso succede nel Belpaese, ad ogni DPCM uscivano le eccezioni e le interpretazioni, fatte in buona o malafede a seconda dell’interlocutore; con l’ultimo DPCM e sopratutto le FAQ ad esso associate, abbiamo finalmente identificata la causa dell’aumento dei contagi: l’attività sportiva svolta dagli Enti di Promozione Sportiva.

Badate bene.. non l’attività sportiva in generale, nè tantomeno gli assembramenti in centro storico e/o le manifestazioni e feste più o meno private: proprio esclusivamente l’attività organizzata dagli Enti di Promozione Sportiva.

A questa palese iniquità, gli Enti di Promozione hanno protestato ufficialmente presso tutti gli organi istituzionali, perchè non è la tessera associativa che garantisce l’immunità della persona, ma il rispetto dei protocolli e delle normative: questo vulnus normativo è stato parzialmente sanato dalla comunicazione del Coni prima, dalla modifica delle FAQ poi e dal successivo comunicato dello CSI Nazionale che di fatto annullava il divieto specifico agli atleti degli EPS allo svolgimento degli allenamenti per gli atleti agonisti iscritti a campionati/eventi di preminente interesse nazionale (V. http://www.csipiacenza.it/2021/01/28/indicazioni-per-lo-svolgimento-dellattivita-sportiva/ sul nostro sito web).

Dobbiamo pertanto attenerci al DPCM ultimo che non vieta espressamente in zona rossa gli allenamenti per gli atleti sopra menzionati, ma ferma solamente gli eventi e le competizioni.

Chiarito quindi che in zona rossa è possibile effettuare gli allenamenti, limitatamente agli atleti agonisti iscritti a campionati/eventi di preminente interesse nazionale, facciamo nostro l’invito che il nostro Presidenze Nazionale, Vittorio Bosio, ha fatto a tutti i Comitati ed alla rispettive società sportive affiliate: 

“L’incidenza del virus, in tutto il tessuto sociale, è ancora significativa; nelle regioni rosse, ad alto rischio di trasmissione del Covid, le scuole sono chiuse ed i ragazzi e le ragazze non possono incontrarsi. Il CSI, come gli altri e più degli altri, seguirà le norme come ha sempre fatto, ma sono certo che a tutti i livelli aggiungerà qualcosa in più: l’amore per la vita”

Attenzione quindi a non confondere i piani. Un conto è aver vinto una battaglia di dignità nel sistema sportivo, un altro è l’attenzione al bene dei ragazzi e degli adulti che fanno attività con la nostra associazione.

Il nostro è un invito a coniugare esigenze diverse:

– La tutela dell’attività delle società a noi affiliate a cui ribadiamo con forza che la nostra presenza nel tessuto sportivo è fondamentale e necessaria, nel rispetto virtuoso della vita e delle normative;

– La tutela della salute perchè è nostro dovere proteggere le fragilità con la prudenza che ci viene dall’esperienza di questi mesi difficili e dal rispetto dei più deboli.

– La massima sicurezza e il massimo rispetto dei protocolli sanitari, in ogni momento e in ogni istante.

Siamo convinti che prima sia giusto guarire, per poi ripartire davvero; in questa fase lo sport non può limitarsi a dire allenamenti SI o allenamenti NO, ma rappresenta un presidio di attenzione e sensibilità al servizio delle comunità.

Tenendo conto della grave situazione di emergenza sanitaria, vi invitiamo pertanto ad utilizzare il buonsenso e la prudenza, certi che avere a cuore il benessere generale sia ancora un valore prioritario della nostra Associazione.

Cordialmente vi saluto e approfitto dell’occasione per porgere a Voi e le Vostre famiglie un augurio di Buona Pasqua

Stefano Magnaschi

Presidente territoriale CSI Piacenza

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